Généalogie

   
  Famiglia Moroni
 
   
  Originario di Milano e di alta nobilità, la famiglia MORONI trova le sue radici nel Medioevo, è già citata nel 936.

Un Moronus appare anche negli atti notarili del comune di Milano nel 1147.

La leggenda racconta che un cavaliere di questa famiglia reduce dalle crociate, recasse un ramoscello di gelso per l'allevamento dei bachi da seta che in Lombardia si chiama "MORONE". Ciò darà il nome alla famiglia e decorerà lo stemma.

La sepoltura dei Morone che dopo l'anno 1550 diventerà Moroni si trovava nella chiesa Santa Maria della Scala a Milano, dovette essere trasferita nella chiesa San Fedele di Milano all'epoca della costruzione del teatro della Scala.

Gli antenati di quest'illustre famiglia, devota alla Signoria degli Sforza durante numerosi anni, conto dei personaggi importanti che contribuirono alla storia del ducato di Milano ad ogni modo nel campo politico, militare o religioso.

Saranno ambasciatori, cancellieri o conti, duchi o marchesi, ma allo stesso modo cardinale e vescovi.

Cardinale nel 1542, Giovanni MORONE è nunzio apostolico alla corte di Prussia e partecipò nel 1545 al concilio di Trento..

L'apogeo di questa influente famiglia si trova nel seicento con Girolano Morone che è Gran Cancelliere presso Francesco II Maria Sforza, duca di Milano.
Cardinal Morone
Sarà un attore importante nella lotta della Lombardia contro la conquista primo francese poi spagnola diretta da Carlo QUINT (Carlo V) allora re della Spagna.

Francesco II Sforza Nominato Governatore di Milano nel 1521 poi Gran Cancelliere nel 1522, Girolano Morone negozia nel 1524 la resa della città di Milano con il re della Francia. Dopo la disfatta dei francesi a Pavia faccia all'esercito spagnolo dove Francesco Primo è fatto prigioniero, Girolano vuole unire allora sotto la tutela del Papa gli stati di Venezia, Genova, Firenze, Milano per buttare fuori gli spagnoli dell'Italia.

Sarà denunciato, arrestato a Novara poi imprigionato per tradimento.

Suoi bambini venderanno tutti i loro beni e titoli nobiliari per pagare il riscatto di 20.000 ducati necessario alla liberazione di loro padre.

Il famiglia Moroni è allora rovinata, senza bene né denaro fugge Milano verso 1550 dove la peste imperversa di nuovo.

Sembra che suo figlio Antony e suoi bambini siano venuti nella loro casa ad Arola che è sotto la protezione del vescovo di Novara, via del Cantone, accanto alla cappella che fece costruire.
Francesco II Sforza

Questa grande casa esiste sempre con il suo immenso portico e le sue pitture trompe-l'oeil.

Antony Moroni è citato nel certificato di morte del suo nipote Antonio (†1638) che è il primo Moroni nato e sposato ad Arola.

Durante i secoli, la famiglia Moroni si stabilirà ad Arola, un ramo della famiglia andrà abitare via Orta 10.

Oggi la famiglia Moroni è ancora presente ad Arola, sono tutti i discendenti di questa coppia Antony Moroni et Francesca Berzia venuto ad Arola verso l'anno 1550.

Al secolo scorso, sullo spazio dell'attuale campo sportivo che erà una vecchia proprietà dei Moroni, dei gelsi erano ancora piantati per l'allevamento dei bachi da seta. Ciò era sicuramente una reminiscenza di questo lontano passato.

Maison Moroni Chapelle Moroni
 

Per ritrovare la genealogia completa della Famiglia Moroni

Studio storico realizzato da Lorédane DEMONT

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